Se ti sei mai chiest* ''ma come trovo il mio aesthetic'?!'' amo ho la soluzione perfetta per te! Qui trovi il metodo con cui ho trovato il mio stile e ho imparato a sentirmi a mio agio, più qualche bonus tip!
PARTIAMO DALLE BASI DELL'AESTHETIC
Di Aesthetic ne è pieno il mondo! Prova a scrivere parole a caso su pinterest e schiaffarci subito dopo la parola aesthetic e scoprirai che qualcosa lo trovi, quindi mi sono chiesta, ma se tutto è aesthetic, che senso ha ad oggi questa etichetta?
Ricordo ancora quando postai su instagram una foto dei miei tatuaggi con un maglione oversize viola e nero e scrissi #aesthetic nella descrizione del post; Il commento di un utente random su internet fu ''ma questo non è aesthetic'' e credo sia dal 2015 che cerco di capire in quale categoria rientro. Alla fine ho consapevolmente scelto di sbattermene l'hashtag dell'hashtag aesthetic ed eccoci qui!
Se anche tu sei nella mia stessa situazione questo articolo più aiutarti a:
Trovare risorse gratuite che ti aiutino a trovare il tuo stile
Capire quali capi possono servirti
Capire come creare il tuo guardaroba capsula
Iniziare a capire che senza etichette si sta decisamente meglio!
DA DOVE NASCE IL TERMINE AESTHETIC?
Se come me pensavate che fosse stato coniato dalla generazione Tumblr vi sbagliate di grosso! La cultura "aesthetic" ha radici profonde che si intrecciano con la storia dell'arte, della moda e della cultura visiva. Il termine "aesthetic" deriva dal greco "aisthesis," che significa percezione o sensazione. Inizialmente, era un concetto filosofico legato alla bellezza e alla percezione artistica.
Ebbene si, una cosa così ''banale'' come la cultura dell'aesthetic'' deve le sue origini alla filosofia, sviluppato nel XVIII secolo da filosofi come ad esempio Alexander Baumgarten, che lo usò per descrivere la scienza del bello e dell'arte. Questo concetto si è evoluto nel tempo, diventando una riflessione sulla natura della bellezza e sull'esperienza estetica.
Evoluzione nella Cultura Popolare:Negli ultimi decenni, la parola "aesthetic" è stata adottata dalla cultura popolare, specialmente tra le comunità online. Su piattaforme come Tumblr, Instagram e Pinterest, il termine ha assunto un significato più ampio, riferendosi a uno stile visivo o a una collezione di immagini e idee che esprimono un certo mood o tema; E poi ci siamo noi che leggiamo questo articolo e ci sembra di essere su Dress to Impress e non abbiamo davvero capito qual'è il tema della sfilata delle nostre giornate.
La cultura aesthetic continua a evolversi, influenzata da tendenze globali, movimenti artistici e l'innovazione tecnologica, rendendola un fenomeno dinamico e in continua trasformazione. Se quindi è il termine stesso ad implicare una costante evoluzione, chi siamo noi per rimanere statici e legati a un concetto che è di per se mutevole?
Non lo so proprio, ma prima di perderci in vaneggi pazzi che ci porteranno ad avere una bella crisi esistenziale e mandare a fuoco il nostro intero guardaroba e stravolgere (inutilmente) la nostra splendida personalità, iniziamo ad andare per step!
PER TROVARE IL TUO AESTHETIC DEVI PRIMA CAPIRE COSA TI PIACE
Scopri Chi Sei e Cosa Ami; Prima di tutto, prenditi un momento per riflettere su chi sei e cosa ami veramente. Quali sono quelle poche cose che ti fanno battere il cuore? Fai una lista dei tuoi valori e interessi più profondi. Questi saranno la tua bussola nel viaggio verso il tuo aesthetic personale.
Ma perchè? perchè l'aesthetic non è altro che una ''pre etichetta'' da attaccare su tutto il resto, e a noi non è che le etichette ci piacciano molto e visto che tutto può essere aesthetic, allora niente lo è e quindi almeno divertiamoci ad esplorare noi stessi, chi siamo, cosa davvero ci piace e valorizza.
Se parti da ciò che ami, da ciò che sei, sarà più facile trovare ciò che ti valorizza! Nel senso, se ami i colori, possiamo già escludere tutto ciò che magari rientra nel mondo goth, dark accademia e affini. Questo non vale solo per i colori che amiamo ma anche per i nostri valori e passioni. Se sei amante dell'arte, rinchiudersi un un mood total black potrebbe non essere ciò che fa per te; se sei una minimalista magari vestiti super colorati o con molte stampe finiranno per stufarti. Insomma, secondo te, chi sei?
Nel pratico:
Fai una lista di cosa ami fare, delle tue passioni, dei tuoi interessi (quelli che ti va davvero di fare, non quello che fai solo per piacere agli altri)
Fai una lista dei tuoi valori; I valori per noi esseri umani sono principi o convinzioni fondamentali che guidano il nostro comportamento e le nostre decisioni nella vita quotidiana. Rappresentano ciò che una persona considera importante e desiderabile e spesso influenzano le scelte e le azioni. I valori possono essere la creatività, l'unicità, la comunicazione, non solo i classici ''valori morali'' che ci insegnano.
| Se ti interessa approfondire il tema della scala dei valori ti consiglio di leggere ''De-crescere bene. Come rendere la tua vita più creativa, produttiva e felice'' Di Bian Solis che puoi acquistare qui*aff
Fai una lista di persone che ammiri, chi ti piace e perché? Cosa comunica con il suo abbigliamento? Che capi ti piacciono? Li indosseresti regolarmente?
Fai il test qui!Questo test mi ha aiutato a ridurre il campo di ciò che mi piace indossare a tre aesthetic e analizzando poi dalla bacheca pinterest della creator ho fatto una piccola ricerca ulteriore creando questa mia personale moodboard di abiti che già ho oppure che voglio acquistare in futuro.
Per fare il test scorri in basso fino a questa tabella e compila i campi
Questo è stato il risultato dei miei tre aesthetic che più si avvicinano a quella che è la mia personalità, preferenze e mood di come mi sento nella maggior parte dei casi:
Ma dopo qualche ricerche sul pinterest della creator, dove potete trovare un sacco di bacheche ed ispirazione per trovare il vostro stile che più vi si addice ho realizzato questa moodboard con gli outfit che preferisco. Sincera, la mia evoluzione Lagenlook la raggiungerò intorno ai 60 anni se ci arrivo.
ANALIZZA CIO CHE HAI
Te lo giuro, che se inizi a comprare cose senza un senso logico solo perché hai trovato il tuo aesthetic definitivo (che tra tre giorni e 596.737€ spesi su siti discutibili non ti piacerà più) io ti troverò e verrò a tirarti i piedi nel sonno la notte e non dormirai MAI più, te lo prometto!
Segui questa lista pratica, facile, veloce, a prova di sovraccarico sensoriale, per partire da cosa già hai e cosa già ti fa stare bene.
Cosa metti che ti fa sentire a tuo agio sempre?
Quali sono quei capi che metti supervolentieri, che ti fanno sentire a tuo agio, che sai che ti stanno bene e quando li hai addosso hai quella precisa sensazione di non doverti preoccupare. Esattamente quel capo che non devi tirar su, tirar giù, chiederti come calza, se ti sta bene, insomma quello che non ti fa impazzire.
Per tanti anni io ho striminzito le taglie del mio guardaroba e mi comprimevo in capi di due taglie più piccole, con abiti cortissimi e davvero poco pratici e a casa usavo solo oversize. Quando uscivo a fare le passeggiate vestita oversize mi sentivo un sacco a mio agio, stavo bene, e mi rendevo conto che anche le mie ''proprietà dialettiche'' erano migliori. Con abiti scomodi ero troppo concentrata a comprimere il mio corpo, a come risultavo, a farmi piccola perché mi sentivo ''fuori luogo''.
Quando ho iniziato a vestirmi come mi sentivo più a mio agio ho iniziato a brillare, dentro e fuori! Trova i tuoi ''capi amici'' i tuoi immancabili, ciò che ti rende brillante e usali fino allo sfinimento con tutte le combinazioni possibili!
''Le persone meglio vestire sono sempre quelle con meno abiti'' _ cit. un utente tiktok randomico
Cosa metti meno volentieri?
Anche qui, odi le gonne ma per ''dettame sociale'' ti ostini a metterle per apparire più femminime agli occhi della società patriarcale che ti vuole come una bambolina perfetta? Possiamo farne a meno. Cosa odi? Cosa ti stressa? Cosa non sopporti?
Fai la tua lista dei NO categorici ed escludili completamente; Nella mia lista dei no categorici ci sono, in questo ordine di tolleranza zero: gli skinny jeans, i vestiti troppo corti, qualunque cosa mi fasci la zona delle cosce, piuttosto mi sparo che sentire costantemente quel fruscio o quel contatto costringente sulle mie gambe santissimo amico gesù. (ah anche i tacchi sopra i 7 cm senza plateau per me possono estinguersi).
C'è un'alternativa a cosa metti meno volentieri?
Un'alternativa esiste sempre. SEMPRE. Ti dicono che devi indossare i tacchi per essere elegante? NO. esistono una miriade di scarpe eleganti e comode e sinceramente amo sanguinaci te in dei tacchi che io non so usare (ma simpo tantissimo per quelle bellezze statuarie che ci camminano da dio, vi amo, siete tutt* la mia crush giuro).
Ti dicono che senza camicia e giacca elegante non potrai essere professionale? AH AMO lo dici solo perchè ti vesti di me*da, anche qui, esistono tutta una serie di outfit ''corporate friendly'' che non includono per forza la costrizione di vivere 8h al giorno dentro un completo.
Insomma, trova alternative! E se proprio non sai come trovarle, spoiler allert: chiedi a chat gpt! Mandale la foto di quello che hai o vorresti e chiedile ''puoi fornirmi un'alternativa più comoda ma che comunque possa andar bene per [aggiungi info di evento]'' .
Un'alternativa esiste sempre, e se non la trovi tu, lasciala trovare all'AI!
Punta sul basic e gioca con gli accessori!
Si, lo ammetto pubblicamente. Anche io sono stata vittima dell'acquisto compulsivo su Shein e siti affini. Me ne pento. Non ho rimpianti perchè mi ha insegnato tanto, a capire la manifattura di ciò che acquisti, a capire che il tanto non è mai sinonimo di qualità e che se è cheaper sicuramente avranno risparmiato anche loro, come cerchi di fare tu, su tanto. Mano d'opera sfruttata, qualità dei prodotto infima, e così via. Ora che lo sappiamo tutt* dovremmo imparare a ridurre a zero l'utilizzo di piattaforme o di punti vendita di fast fashion solo per matchare quelli che sono i costanti trend di moda.
Perché quando compriamo troppo lo facciamo sulle spalle di chi produce, e anche sulle nostre di spalle, quelle del nostro futuro su questa terra, così, per dire. QUINDI per tornare al punto: BE BASIC perché il vero accessorio... sono gli accessori lol.
Bastano pochi capi per creare una serie di outfit di carattere, che ti faranno sentire a tuo agio e ti permetteranno di sentirti al meglio! E poi puoi osare con gli accessori, borse artigianali estrose, un bel paio di orecchini ENORMEH. Puntare su acquisti basic non vuol dire per forza essere una basic b*tch, ma vuol dire avere più spazio per tutto il resto.
E puoi vuoi mettere risparmiare per comprare una bella camicia di design o un bel pezzo vintage che ti durerà nel tempo rispetto a spendere over and over again 5 euro per una camicetta che arriva dall'altra parte del mondo e che praticamente è usa e getta. Cioè, vuoi mettere?!
Qui sotto un esempio di guardaroba capsula da cui prendere spunto!
MANTENIMENTO E CONCLUSIONI DI QUESTA PAZZA RICERCA
Trovare il tuo aesthetic è qualcosa che richiede poco tempo spesso. Ascolta ciò che ti dice il tuo corpo, i capi che indossi e ricordati bene che non sei tu a dover entrare nei vestiti, ma sei tu a dover indossare i vestiti e se qualcosa non ci sta, non è colpa nostra, è colpa dell'abito che non è adatto per noi!
Per mantenere il tuo guardaroba sempre in linea con ciò che ami usa queste semplici regole:
Fai una lista degli acquisti prima di acquistare (ma ne parleremo presto!)
SE TE LO SEI PERSO ✨
Chi è Esse? Io, la vostra fatina contro il consumismo che vi racconta com'è vivere una vita al limite tra il caos ed il minimalismo. Se il termine ''è un po' border'' avesse una CEO sarei io a mani basse, ma se stai cercando consigli, guide pratiche e tips che ti aiutino a minimizzare il disordine e scoprire tutto un nuovo mondo, sono la persona che fa al caso tuo! Sono la figlia illegittima che il punk e il minimalismo hanno fatto in segreto.