esse non esiste, esiste?
ABOUT THIS B*TCH

Esse Non Esiste in breve brevissimo

+12
gli anni di lavoro nel digital come Project Manager e Web Designer.
+5000
Il numero di progetti seguiti, tra influencer, brand, content creator, web design.
+8 eventi
I posti dove ho partecipato per chiacchierare della mia vita, di social e salute mentale.
+17 anni
Di terapia per imparare ad essere la miglior versione di me, più vera, più libera.

ma se dovessi davvero raccontarti chi sono, ti direi

Mi chiamo Esse, e da oltre 12 anni mi muovo nel mondo del digital con un mix di creatività, strategia e caos organizzato. Sono una project manager, web designer e occasionalmente mi capita di essere anche una content creator, ma più di tutto, sono una persona che ha trovato la propria strada tra confini chiari, self-care e autenticità.

La mia carriera è iniziata quando il mondo digitale era in piena espansione: progetti complessi, scadenze strette e il bisogno costante di innovare. In questi anni, ho lavorato con brand, agenzie e creator, aiutandoli a costruire identità forti e strategie che funzionano. Ma dietro questa professionalità c’è sempre stata una battaglia personale che mi ha insegnato a guardare il lavoro (e la vita) in un modo diverso.

Perché faccio quello che faccio

Ho passato anni a cercare un equilibrio in un mondo che spinge sempre a fare di più, essere di più, consumare di più. Come persona che vive con il disturbo borderline di personalità, so cosa significa sentirsi sopraffattə dal caos interno ed esterno.

Ed è proprio per questo che oggi parlo di confini personali, slow living e minimalismo pratico: non solo perché sono temi che mi hanno salvata, ma perché credo che possano cambiare la vita di chiunque. Il mio lavoro digitale riflette questi valori: aiuto persone e brand a semplificare il superfluo per far emergere ciò che conta davvero.

Cosa faccio oggi

Oggi combino il mio percorso personale con la mia esperienza professionale per creare contenuti che ispirano e strumenti che funzionano e che possano aiutare le persone a trovare la propria strada, fuori da quelli che sono i classici canoni isterici di una vita perfetta, stereotipata e a tratti costringente.

Mi occupo di:
  • Web design: costruisco siti che bilanciano estetica e funzionalità per piccole e medie imprese, mettendo al centro l’autenticità.
  • Content creation: attraverso rubriche come quella legata al Glow-Up Sovversivo, condivido riflessioni autentiche e strategie pratiche su self-care, minimalismo e salute mentale.
  • Project management: coordino progetti nel mondo digitale collaborando nell'agenzia Heroes Valley, trovando ordine anche nel caos.
Il mio obiettivo è sempre lo stesso: aiutarti a trovare spazio, equilibrio e autenticità, che sia nel tuo lavoro, nella tua vita o in entrambi.

E se sei arrivat* fino a qui...

Sappi che questo è solo l’inizio. Il mio approccio è diretto, senza filtri e con un tocco di ironia. Non credo nei modelli perfetti, ma in percorsi autentici che ti permettano di vivere secondo le tue regole.
Se anche tu vuoi trasformare il caos in forza, sei nel posto giusto.

dove ho chiacchierato

  • «In bilico su una linea sottile»: che cos’è lo spettro borderline di personalità
    Novembre 2024 | Nxwss | Leggi l'articolo
  • ''Vivere con il Disturbo Borderline - tra relazioni e quotidianità''
    Settembre 2024 | Freeda | Guarda lo speach
  • ''Alzare la voce salva la vita''
    Giugno 2024 | Pride Carro La Ex | Guarda lo speach
  • ''Quando ci sentiamo sbagliati''
    Maggio 2024 | Comune di Grosseto, Piazza dante | Evento con le scuole
  • ''Come creare un video YouTube da zero''
    Aprile 2024 | Istituto Comprensivo Luciano Manara | Heroes Valley
  • ''La pressione dei social nelle nostre vite''
    Marzo 2024 | Liceo Scientifico Piero Gobetti | Guarda il video
  • ''I Disturbi Alimentari ai giorni nostri''
    Marzo 2024 | Polo Universitario Grossetano | Guarda il video
  • ''Q&A, Social, giovani e DCA''
    Luglio 2023 | Parco della Rimembranza Grosseto | Presentazione con l'autrice di Social Fame, Adolescenza, social media e disturbi alimentari, Laura Dalla Ragione
  • ''Ed è così che si guarisce''
    Maggio 2023 | Casa Mora, Castiglione della Pescaia | Intervento sull'importanza del percorso terapeutico in giovane eta.
  • Q&A su DCA e guarigione con genitori e pazienti
    Maggio 2023 | Casa Mora, Castiglione della Pescaia | Guarda lo speach

l'importanza di prendersi cura di se stessi

La Terapia Come Bussola nel Caos

Per molti anni, la mia vita sembrava un puzzle lanciato in aria, con pezzi che non volevano saperne di combaciare. Il disturbo borderline di personalità non è qualcosa che si nota subito, né qualcosa che si capisce facilmente. È come vivere su una montagna russa emotiva, senza sapere quando arriverà la prossima discesa. Ma c’è una cosa che mi ha permesso di scendere da quella giostra, o perlomeno di imparare a godermi il viaggio: la terapia.

La Terapia Come Punto di Partenza

La terapia non è stata una soluzione magica, e all’inizio non è stato facile nemmeno accettare di averne bisogno. C’era un mix di paura, orgoglio e vergogna che mi tratteneva. Ma nel momento in cui ho messo piede in quell'ospedale, ho capito che stavo facendo il primo vero atto di cura verso me stessa.
La terapia mi ha insegnato che i miei confini emotivi erano come una casa senza porte: chiunque poteva entrare, prendere quello che voleva e andarsene, lasciandomi svuotata. Mi ha fatto capire che non ero "troppo" o "sbagliata", ma semplicemente avevo bisogno di una struttura per gestire la mia intensità.

Imparare a Gestire il Caos

Il disturbo borderline può far sembrare tutto urgente e devastante. Una discussione banale può trasformarsi in un'esplosione emotiva. Un messaggio ignorato può sembrare un rifiuto totale. La terapia mi ha aiutato a fermarmi e a osservare il mio caos, invece di lasciarmi travolgere.
Una delle lezioni più importanti che ho imparato è stata questa: le emozioni non sono fatti. Quello che sento è reale, ma non sempre è una verità assoluta. Imparare a distinguere le mie reazioni dalla realtà è stato come scoprire un superpotere.

Confini e Equilibrio

Per chi vive con il disturbo borderline, i confini non sono solo difficili: sono spaventosi. Dire "no" mi sembrava un tradimento verso gli altri, eppure dire "sì" a tutto era un tradimento verso me stessa. La terapia mi ha insegnato che mettere confini non significa essere egoista, ma proteggere il mio spazio emotivo.
L’equilibrio non è qualcosa che ho trovato una volta per tutte; è una pratica quotidiana. È scegliere di fare pause, di non rispondere subito, di non lasciarmi sopraffare dal bisogno di compiacere gli altri. È anche imparare a perdonarmi quando sbaglio, perché, credimi, succede spesso.

La Terapia Come Strumento di Vita

Oggi, la terapia non è solo qualcosa che "ho fatto", ma una parte integrante di come vivo. È il motivo per cui posso lavorare in un settore frenetico come il digital senza sentirmi costantemente sull'orlo del burnout. È il motivo per cui posso dire a qualcuno “non posso farlo” senza sentirmi un fallimento.
La terapia non mi ha reso immune al caos, ma mi ha dato gli strumenti per trasformarlo in forza. Mi ha insegnato che non devo essere una versione perfetta di me stessa per essere amata o per avere successo. E mi ha dato il coraggio di abbracciare il mio viaggio, per quanto complicato possa essere. Se vivi con il caos, che sia borderline o meno, voglio che tu sappia una cosa: chiedere aiuto non è una debolezza. È uno dei gesti più coraggiosi che puoi fare. Non importa quanto sia rumoroso il mondo fuori (o dentro di te), c’è sempre un modo per trovare equilibrio.

Non sarà facile, ma posso dirti una cosa: ne vale la pena.