ABOUT THIS B*TCH

Esse Non Esiste in breve brevissimo

+10
gli anni di lavoro nel digital come Project Manager e Web Designer.
+5000
Il numero di progetti seguiti, tra influencer, brand, content creator, web design.
+15 eventi
I posti dove ho partecipato per chiacchierare della mia vita, di social e salute mentale.
+17 anni
Di terapia per imparare ad essere la miglior versione di me, più vera, più libera.

ma se dovessi davvero raccontarti chi sono, ti direi

Mi chiamo Sara, in arte Esse Non Esiste, e da oltre 12 anni mi muovo nel mondo del digital con un mix di creatività, strategia e un pizzico di caos organizzato. Sono una Creative Manager e Content Creator, anche se per buona parte della mia giornata ormai sono la mente e le mani dietro Bookboyfriend Rehab, il primo ecosistema digitale in Italia dedicato interamente al mondo del Dark Romance.

La mia carriera è iniziata quando il mondo digitale era in piena espansione: ho costruito identità forti per brand e agenzie, ma è stato l'incontro tra la mia professionalità e la mia passione per le storie "oscuramente complicate" a dare vita a qualcosa di unico.

Perché faccio quello che faccio?
Ho passato anni a cercare l'equilibrio in un mondo che spinge a performare sempre di più. Come persona che vive con il disturbo borderline di personalità, conosco bene il caos interno. Per questo oggi parlo di confini personali, autenticità e consapevolezza.

In Bookboyfriend Rehab, ho applicato questi valori creando uno "Safe Space" dove le lettrici possono esplorare i propri gusti letterari senza giudizio, supportate da strumenti tecnici che mettono ordine nella complessità narrativa.

Cosa faccio oggi?
Oggi combino la mia esperienza decennale nel digital con la mia visione editoriale per creare strumenti che funzionano e contenuti che ispirano, fuori dai canoni stereotipati della vita perfetta.

  • Fondatrice di Bookboyfriend Rehab & Booktoker: Ho ideato e gestisco il catalogo tecnico più avanzato d'Italia per il genere Romance, un database filtrabile aiuta migliaia di lettrici a trovare la loro prossima ossessione letteraria in modo consapevole. Attraverso rubriche come il Glow-Up Sovversivo e format come Smut a Colazione, condivido riflessioni autentiche su libri, salute mentale, minimalismo pratico e self-care.
  • Creative & Project Manager: Costruisco ecosistemi digitali che bilanciano estetica cinematografica e funzionalità. Non creo solo strategie, ma esperienze immersive (come i trailer iper-realistici della Rehab). Inoltre coordino progetti complessi collaborando con le Agenzie di Comunicazione come Project Manager.

Il mio obiettivo
Aiutarti a trovare spazio, equilibrio e quel pizzico di oscurità che rende tutto più autentico, che sia nel tuo lavoro, nella tua libreria o nella tua vita. Sappi che questo è solo l’inizio. Il mio approccio è diretto, senza filtri e con un tocco di ironia. Non credo nei modelli perfetti, ma in percorsi autentici che ti permettano di vivere secondo le tue regole.
Se anche tu vuoi trasformare il caos in forza, sei nel posto giusto.

dove ho chiacchierato

  • Presentatrice per TED X Pesaro
    Marzo 2025 | @Pesaro
  • Moderatrice x Priceless @Duomo Mondadori
    Febbraio 2025 | Leggi l'articolo e guarda il video
  • «In bilico su una linea sottile»: che cos’è lo spettro borderline di personalità
    Novembre 2024 | Nxwss | Leggi l'articolo
  • ''Vivere con il Disturbo Borderline - tra relazioni e quotidianità''
    Settembre 2024 | Freeda | Guarda lo speach
  • ''Alzare la voce salva la vita''
    Giugno 2024 | Pride Carro La Ex | Guarda lo speach
  • ''Quando ci sentiamo sbagliati''
    Maggio 2024 | Comune di Grosseto, Piazza dante | Evento con le scuole
  • ''Come creare un video YouTube da zero''
    Aprile 2024 | Istituto Comprensivo Luciano Manara | Heroes Valley
  • ''La pressione dei social nelle nostre vite''
    Marzo 2024 | Liceo Scientifico Piero Gobetti | Guarda il video
  • ''I Disturbi Alimentari ai giorni nostri''
    Marzo 2024 | Polo Universitario Grossetano | Guarda il video
  • ''Q&A, Social, giovani e DCA''
    Luglio 2023 | Parco della Rimembranza Grosseto | Presentazione con l'autrice di Social Fame, Adolescenza, social media e disturbi alimentari, Laura Dalla Ragione
  • ''Ed è così che si guarisce''
    Maggio 2023 | Casa Mora, Castiglione della Pescaia | Intervento sull'importanza del percorso terapeutico in giovane eta.
  • Q&A su DCA e guarigione con genitori e pazienti
    Maggio 2023 | Casa Mora, Castiglione della Pescaia | Guarda lo speach

l'importanza di prendersi cura di se stessi

La terapia come bussola nel Caos

Per molti anni, la mia vita sembrava un puzzle lanciato in aria, con pezzi che non volevano saperne di combaciare. Il disturbo borderline di personalità non è qualcosa che si nota subito, né qualcosa che si capisce facilmente. È come vivere su una montagna russa emotiva, senza sapere quando arriverà la prossima discesa. Ma c’è una cosa che mi ha permesso di scendere da quella giostra, o perlomeno di imparare a godermi il viaggio: la terapia.

La terapia come punto di partenza

La terapia non è stata una soluzione magica, e all’inizio non è stato facile nemmeno accettare di averne bisogno. C’era un mix di paura, orgoglio e vergogna che mi tratteneva. Ma nel momento in cui ho messo piede in quell'ospedale, ho capito che stavo facendo il primo vero atto di cura verso me stessa.
La terapia mi ha insegnato che i miei confini emotivi erano come una casa senza porte: chiunque poteva entrare, prendere quello che voleva e andarsene, lasciandomi svuotata. Mi ha fatto capire che non ero "troppo" o "sbagliata", ma semplicemente avevo bisogno di una struttura per gestire la mia intensità.

Imparare a gestire il Caos

Il disturbo borderline può far sembrare tutto urgente e devastante. Una discussione banale può trasformarsi in un'esplosione emotiva. Un messaggio ignorato può sembrare un rifiuto totale. La terapia mi ha aiutato a fermarmi e a osservare il mio caos, invece di lasciarmi travolgere.
Una delle lezioni più importanti che ho imparato è stata questa: le emozioni non sono fatti. Quello che sento è reale, ma non sempre è una verità assoluta. Imparare a distinguere le mie reazioni dalla realtà è stato come scoprire un superpotere.

Confini e equilibrio

Per chi vive con il disturbo borderline, i confini non sono solo difficili: sono spaventosi. Dire "no" mi sembrava un tradimento verso gli altri, eppure dire "sì" a tutto era un tradimento verso me stessa. La terapia mi ha insegnato che mettere confini non significa essere egoista, ma proteggere il mio spazio emotivo.
L’equilibrio non è qualcosa che ho trovato una volta per tutte; è una pratica quotidiana. È scegliere di fare pause, di non rispondere subito, di non lasciarmi sopraffare dal bisogno di compiacere gli altri. È anche imparare a perdonarmi quando sbaglio, perché, credimi, succede spesso.

La terapia come strumento di vita

Oggi, la terapia non è solo qualcosa che "ho fatto", ma una parte integrante di come vivo. È il motivo per cui posso lavorare in un settore frenetico come il digital senza sentirmi costantemente sull'orlo del burnout. È il motivo per cui posso dire a qualcuno “non posso farlo” senza sentirmi un fallimento.
La terapia non mi ha reso immune al caos, ma mi ha dato gli strumenti per trasformarlo in forza. Mi ha insegnato che non devo essere una versione perfetta di me stessa per essere amata o per avere successo. E mi ha dato il coraggio di abbracciare il mio viaggio, per quanto complicato possa essere. Se vivi con il caos, che sia borderline o meno, voglio che tu sappia una cosa: chiedere aiuto non è una debolezza. È uno dei gesti più coraggiosi che puoi fare. Non importa quanto sia rumoroso il mondo fuori (o dentro di te), c’è sempre un modo per trovare equilibrio.

Non sarà facile, ma posso dirti una cosa: ne vale la pena.